Piante Alte Da Appartamento

Piante Alte Da Appartamento

 

Le piante da interno svolgono diverse funzioni: d’arredo, conferiscono allegria e colorano l’ambiente e, inoltre, aiutano a purificare l’aria, contribuendo al ricambio di ossigeno e anidride carbonica. Periodicamente è consigliabile asportare i fiori appassiti ma anche il fogliame foglie che ingialliscono sono in genere sintomo di problemi nella coltivazione: se la foglia ingiallisce completamente si tratta di problemi idrici, le radici non raggiungono l’ossigeno le sostanze minerali contenute nel terreno, questo può avvenire a causa di un terreno costantemente inzuppato d’acqua.S invece il fogliame ingiallisce a partire dalle estremità dal bordo si può trattare di una carenza di annaffiature di un eccesso di concimazione.

Il Philodendron è un genere di elegante pianta sempreverde comprendente decine di specie originarie dell’America meridionale, diffuse soprattutto in forma rampicante (da cui il nome, dal greco, ‘che ama gli alberi’): si caratterizzano piante da appartamento per sottili fusti e foglie ovali cuoriformi, lucide e dalla consistenza coriacea, talvolta dai bordi profondamenti incisi (come nel caso del Philodendron pertusum) e, nella maggioranza dei casi, molto grandi.

A partire da metà autunno (novembre) e fino a metà inverno (febbraio) vanno tenute come piante da serra fredda con temperature intorno ai 10° C, in un luogo molto luminoso (nei loro ambienti naturali la luce è molto più intensa d’inverno che d’estate) e dando pochissima acqua, giusto il tanto da non farla appassire, nessuna concimazione e un’ottima ventilazione.

La causa più frequente di mortalità delle piante da vaso è l’eccessivo annaffiamento: è meglio aspergere le piante una volta alla settimana piuttosto che tutti i giorni, tenendo presente che occorre fornire una maggiore quantità di acqua durante il periodo di sviluppo e fioritura e che non bisogna mai utilizzare acqua trattata con addolcitori domestici.

Esistono circa 10mila specie di piante grasse , diverse per dimensioni e morfologia: dai tipici cactus a forma globulare come il cuscino della suocera” (Echinocactus grusonii), all’agave dalle lunghe foglie carnose che fiorisce una sola volta nella sua vita e poi muore; dai fichi d’india che forniscono dolcissimi frutti acquosi, agli altissimi saguari dalla crescita lenta (foto sotto), che crescono solitari nei deserti dell’America settentrionale e centrale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *